08 METEO entro

11 maggio 2017

PRIMA PARTE

“Il bravo marinaio prende il cattivo tempo in osteria”

(“Se può!”)

La meteorologia è una scienza molto antica, anche se gli studi sistematici e la costruzione di    modelli matematici statistici appartengono al nostro tempo. Studia l’insieme degli elementi meteorologici che si possono osservare o misurare e che caratterizzano lo stato dell’atmosfera in un dato istante.

Gli elementi sono molteplici: pressione, temperatura, umidità, vento, precipitazioni, nuvolosità… che combinandosi tra loro contribuiscono a definire il “tempo”.

Nel nostro studio, solo iniziale e superficiale, della materia cerchiamo di individuare alcuni concetti base, molto semplificati, che ci permettano di comprendere l’evoluzione e magari l’eventuale previsione del tempo ai fini del diporto nautico praticato in sicurezza.

Ricordiamoci che la vera analisi e previsione del tempo va lasciata fare ai professionisti, ma questo non esime noi, modesti marinai della domenica, dal conoscere almeno a grandi linee i principi della meteorologia di base.

Dal punto di vista pratico per capire l’evoluzione del tempo, per affrontare la nostra navigazione, possiamo attingere da quattro fonti fondamentali:

1)cartine meteorologiche sinottiche al suolo delle pressioni. Reperite presso i circoli nautici e gli uffici dei “marina” seri oppure ricercate via internet

2)bollettini meteorologici. Ascoltati via radio

3)lettura della stazione meteorologica di bordo (barometro, termometro e igrometro)

4)osservazione dei fenomeni che ci circondano (vento, nubi…)

Le ultime due fonti, più dirette e a nostra portata costante, ci permettono di verificare l’efficacia e l’attendibilità delle prime due. Cominciamo ora il nostro ragionamento partendo dall’osservazione delle principali variabili a nostra disposizione nella stazione meteo di bordo: pressione, temperatura, umidità e vento.

Queste variabili ci permettono di gettare le basi fisiche dell’evoluzione meteo.

VARIABILI METEO FONDAMENTALI

LA PRESSIONE: la pressione esprime (in generale) una forza distribuita su una superficie.

Nell’atmosfera ogni strato d’aria subisce una pressione che è dovuta al peso degli strati d’aria ad esso sovrastanti lungo la verticale.In sostanza al suolo  è il peso che l’atmosfera esercita sul terreno (per esattezza su ogni metro quadrato di terreno).

Si misura con il barometro; i più usati in nautica sono detti barometri metallici o aneroidi, basati sul principio dello sfruttamento della deformazione elastica di particolari capsule metalliche in cui è stata quasi completamente tolta l’aria.

L’unità di misura comunemente adottata in Italia fino ad alcuni anni fa è stato il millibar (mb), mentre l’unità di misura internazionale attuale è l’hectopascal (hPa=100Pa).

…tutti i fenomeni meteorologici sono causati da differenza di temperatura…

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otrebor

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